Caso studio · Impiantistica
Una centrale termica consegnata con il SAL allineato alle ore
Impresa di impiantistica industriale · 22 persone · Lombardia
Rifacimento di una centrale termica da 1.140 ore previste. La voce tubazioni stava scappando: è emersa alla terza settimana invece che al collaudo.
- quando è emerso lo scostamento
- 3ª settimana
- ore previste lette dal SAL
- 1.140 h
- ore contate due volte
- 0

Il punto di partenza
Il SAL veniva scritto a mano prima di ogni riunione con il committente, partendo dai fogli firmati e dalla memoria del capo cantiere. Il margine si conosceva a lavoro chiuso.
Cosa è cambiato
Il PDF del SAL contrattuale è stato caricato il primo giorno: sei voci con le ore stimate, dallo smontaggio all’avviamento. La squadra ha continuato a firmare il foglio settimanale, fotografato ogni venerdì.
Alla terza settimana le tubazioni vapore e condensa avevano consumato il 69% delle ore contro un avanzamento dichiarato del 55%. Il titolare lo ha discusso con il committente prima della riunione, non durante.
Il risultato
Una variante concordata per tempo invece di una contestazione a fine lavori, e un margine visibile ogni settimana invece che a consuntivo.
“Prima scrivevo il SAL la domenica sera. Adesso lo apro il venerdì e so già quale voce spiegare al committente.”